Thursday 20th July 2017,
AGI Spettacolo

Requisiti Pensionistici e Calcolo pensione

angelo 08/10/2008 Nessun commento
Argomento di difficile spiegazione, negli ultimi anni ha avuto ripetuti cambiamenti, gli ultimi, inseriti nella Legge Finanziaria  approvata il 29 dicembre 2007.
Ad oggi non ho notizie dei decreti attuativi (che derivano dalla Legge), sollecito a interpellare l’INCA, la caduta del Governo provocherà sicuri ritardi………

Comunque dei punti fermi ci sono, e provo ad evidenziarli.

Esistono due tipi di PENSIONE,  Vecchiaia  e Anzianità

PENSIONE DI VECCHIAIA
si ottiene al compimento dell’età anagrafica,  60 anni  (per le donne) e  65  (per gli uomini) si conteggiano i contributi versati, che sviluppano una quantificazione, se tale quantificazione è al di sotto della soglia minima stabilita, (e non si evidenziano altri redditi…………)  interviene lo stato incrementandola della quota necessaria per il raggiungimento di tale soglia, (pensione sociale)
PENSIONE DI ANZIANITA

Si ottiene al raggiungimento dei seguenti requisiti:(vedi “Informazioni Utili”Pensione dal 1/1/ 2008)
1) 35 anni di contribuzione,
2) In tale periodo evidenziare una quantità minima di versamenti  (4200 g contributivi)
3) Età anagrafica minima stabilita in anni 58 (la nuova normativa, ha innalzato di 1 anno (sino a luglio 2009) abolendo la riforma Maroni che innalzava subito di 3 anni)

Il 17 dicembre 1997, in una delle tante riforme previdenziali,( per lo spettacolo entrava in vigore una nuova disciplina)e tra le tante novità, la norma in vigore dal 1 gennaio 1998 stabiliva che i lavoratori Troupe venivano divisi in 2 gruppi.
A)era confermata la soglia delle contribuzioni (120 x 35 = 4200 gg) solo per quei lavoratori direttamente connessi alla realizzazione del prodotto filmico
B)era innalzata la soglia delle contribuzioni (260 x 35 = 9100) per i lavoratori NON direttamente connessi al prodotto filmico.
Inserendo nella classificazione B) più del 50% dei colleghi di Troupe, (vado a memoria, elettricisti, macchinisti, trucco, parrucchieri, produzione, edizione, arredamento…..) non ritenendoli direttamente coinvolti nella realizzazione del prodotto filmico e di fatto escludendoli dalla possibilità di accedere alla suddetta pensione (quanti colleghi lavoratori a termine, delle Troupe potrebbero evidenziare oltre 9100 contributi in 35 anni ?)
A tale decisione il Sindacato si è immediatamente dichiarato contrario, e ha attivato incontri esplicativi con Parlamentari, Gruppi Parlamentari, Commissioni Parlamentari……. Fintanto che le ragioni non vennero recepite, e il Governo istituì un Tavolo di Studio e Verifica, affidata al Ministero del Lavoro
A tale tavolo hanno partecipato oltre al MINISTERO, l’ENPALS, la rappresentanza DATORIALE e i SINDACATI.
Ricordo che l’attivazione promossa dal Sindacato per sollecitare la convocazione e la sollecita soluzione, con due manifestazioni presso il Ministero, vide la scarsissima presenza dei Lavoratori.
Dal 1 /1 / 2005 si è ottenuto il riposizionamento di TUTTI i Lavoratori Troupe nella Categoria  A)
CALCOLO DELLA PENSIONE

Ribadendo di rivolgersi all’INCA

mi permetto di suggerire una modalità  di calcolo (è una proiezione indicativa) che autonomamente i Colleghi possono applicare (in ogni momento) per ipotizzare la quantificazione pensionistica già maturata al momento.  (una calcolatrice e un po’ di tempo)

Serve il tabulato fornito dall’ENPALS ( già spiegato nella pillola Contributi Enpals)

Dal tabulato si prendono i migliori (più alti) 1900 contributi, si sommano i rispettivi importi e il totale si divide per 1900 (abbiamo la media dei migliori 1900 contributi)
Si moltiplica la media per il numero totale dei contributi individuali (evidenziati nel tabulato)
Il risultato si moltiplica per 2 e si divide per 100 =  ( ipotesi annualità pensionistica)
Si divide per 13 e si ottiene l’importo mensile lordo (proiezione) della pensione maturata.
Sottolineo l’erronea diceria: sopra una certa cifra si perde il valore del contributo, tutte le contribuzioni (di qualsiasi valore) fanno media, e visto che l’attuale calcolo si basa su 1900 contributi vuol dire che,  un lavoratore medio, dovrà  conteggiare valori contributivi  risalenti ai 15 /18 precedenti.
Il detto limite, esisteva per evidenziare la media dei migliori contributi, la pensione veniva liquidata avendo come limite £ 315.000. (sino alla riforma del 1993)
Il limite esisteva, anche per effettuare la trattenuta, (sino a £ 315000) si tratteneva l’importo dovuto,  la quota eccedente vedeva effettuare la trattenuta dello 0,5%  a fondo solidale.
Le modifiche intercorse hanno visto levitare sia la base di calcolo contributivo sia il limite massimo liquidabile.
Ogni anno il valore viene rivalutato,    per le quantificazioni rivolgersi all’INCA

Meditate, meditiamo gente.