Tuesday 02nd June 2020,
AGI Spettacolo

CORONAVIRUS REGIONE LAZIO

angelo 04/24/2020 Commenti disabilitati
CORONAVIRUS REGIONE LAZIO

Roma, Venerdi 24 Aprile 2020

 Spett.le Regione Lazio
Alla cortese attenzione del Presidente Nicola Zingaretti
Via Cristoforo Colombo, 212
00147 Roma
c.c. Claudio Di Berardino
c.c Eleonora Mattia
c.c. Segreteria Lavoro Regione Lazio
OGGETTO: SETTORE SPETTACOLO – COVID 19
Egregio Presidente,
la difficile emergenza sanitaria che il paese e la nostra regione stanno vivendo da ormai alcuni mesi, sta mettendo a dura prova l’intero mondo del lavoro, facendo emergere in alcuni ambiti fragilità già note.
Tra i settori più colpiti dalle misure restrittive dovute alla diffusione della pandemia Covid-19, va incluso senza dubbio il settore dello spettacolo, seconda industria del Lazio che, a diverso titolo (artisti, personale tecnico e amministrativo), ha continuato tra una miriade di difficoltà a portare avanti, unitamente alle imprese, la nostra preziosa tradizione culturale, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
Per questo specifico settore non si può non tener conto che l’attuale incerta situazione s’innesta in una crisi endemica e che è oggi è drammaticamente peggiorata dalla chiusura dei set di film e fiction, teatri, cinema, multisala, musei e, in linea generale, dalla sospensione di qualsiasi manifestazione culturale.
Apprezziamo gli sforzi già messi in campo dalla sua amministrazione, ma contestualmente registriamo che imprese e lavoratori dello spettacolo sono in affanno, faticano a reggere i colpi di questo pesante stallo che presumibilmente li vede relegati tra le attività che riapriranno per ultime. Le misure di sostegno al reddito recentemente approvate dal Governo nazionale, non assicurano ai lavoratori del settore una sufficiente copertura.Siamo, dunque, seriamente preoccupati per la tenuta occupazionale e per le ricadute di natura economica e sociale che potranno manifestarsi se non s’interverrà con ulteriori misure adeguate, sia a livello centrale che regionale, a supporto di tutti i settori dello spettacolo. Le chiediamo, pertanto, di valutare alcune misure che riteniamo indispensabili per garantire il mantenimento dei posti di lavoro e la sussistenza delle imprese dello spettacolo:sono necessarie maggiori risorse per il biennio 2020/2021 da destinare alla stregua della legge della Regione Campania n. 6 del 15 giugno 2007; serve prorogare gli ammortizzatori sociali per il settore spettacolo almeno fino alla fine dell’anno in corso;assicurare fondi straordinari per intervenire sull’ammodernamento delle strutture al fine di consentire il distanziamento sociale che saremo costretti a rispettare per molto tempo ancora; erogare un reddito minimo per i lavoratori dello spettacolo iscritti all’ Inps – sezione ex  Enpals dal gennaio 2018 e che possono vantare almeno 30 giornate lavorative, come riportato in CORONAVIRUS – DECRETO “CURA ITALIA”. G.U. n. 70 del 17 marzo 2020 Decreto-Legge n.18 pubblicato il 17 marzo 2020.
In questa situazione eccezionale, una volta calendarizzata la ripresa del settore cineaudiovisivo, i lavoratori che si troveranno più a disagio saranno i “generici” peraltro già penalizzati dalla graduale eliminazione dai set iniziato da tempo per abbassare i costi. In sostanza si andrebbe a colpire una categoria non tutelatada assicurazioni né premiata da un’adeguata retribuzione.
 Data la natura peculiare dell’organizzazione del lavoro nei set, allestiti ex novo quotidianamente, occorre prevedere partcolari misure di vigilanza da parte delle Asl e dei Prefetti per verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza.
Egregio Presidente, la tutela del patrimonio artistico e culturale dello spettacolo nella nostra Regione potrà essere assicurata solamente dallo sforzo comune e siamo certi che il governo regionale da Lei presieduto fornirà il sostegno necessario e l’adeguata attenzione.
Rimango in attesa di un Suo riscontro.
ANGELO CIAIOLA