Tuesday 22nd August 2017,
AGI Spettacolo

La cassazione si pronuncia sul divieto di intermediazione nella manodopera

angelo 07/31/2007 Nessun commento

Con la sentenza n. 2583 depositata il 26 gennaio 2004 la terza sezione della Corte di Cassazione si e’ pronunciata in ordine al c.d. divieto di intrmediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro.

In particolare, il Giudice delle Leggi ha posto la sua attenzione sul rapporto che intercorre tra due fattispecie di reato: quella di illecita mediazione di fornitura di manodopera ex art. 27 della l.n. 264 del 1949 e dell’ art. 1369 del 1960, da un lato, e quella, recentissima, introdotta dall’art. 18 comma 1 del D.lgs. 276/2003 ( esercizio abusivo dell’intermediazione )

La corte ha avuto modo di sottolineare, nello specifico, come l’art. 18 del D.lgs 276 del 2003, lungi dall’abrogare le soprarichiamate ipotesi di reato, comporti una mera retrizione dell’ambito di operativita’ della fattispecie delittuose medesime.

Insomma, l’illecita’ mediazione di fornitura di manodopera e’ ancora punibile e ad essa va applicata, conclude la Corte, la legge in concreto piu’ favorevole ai sensi dell’art. 2 comma 2C.p.