Monday 29th May 2017,
AGI Spettacolo

Lettera del Ministero

Oggetto: cumulo tra contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato.

Con riferimento al quesito posto nella mail, si fa presente che nel pubblico impiego vige un generale principio di incompatibilità, in forza del quale è preclusa al dipendente pubblico la possibilità di svolgere qualsiasi altra attività, tra cui quelle commerciali, industriali, artigiane e professionali in costanza di rapporto di lavoro. Il fondamento è di natura costituzionale e si rinviene nell’art. 98 della Costituzione, secondo il quale i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione. La norma di riferimento è l’art. 53 del Dlgs n. 165/2001, che richiama per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibilità dettata dagli artt. 60 e seguenti del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, facendo salve le disposizioni speciali (personale docente, direttivo e ispettivo della scuola, personale docente dei Conservatori di musica, personale degli enti lirici e del Servizio sanitario nazionale) e l’ipotesi di svolgimento del lavoro a tempo parziale. Pertanto, la normativa di riferimento in tema di incompatibilità è data dagli artt. 60, 61, 62, 63 e 64 del Tu n. 3/1957, tutt’ora vigenti. Ciò premesso per ogni ulteriore informazione rispetto alla propria specifica situazione è opportuno rivolgersi direttamente alla propria amministrazione di appartenenza o al Dipartimento della Funzione Pubblica competente in materia di gestione dei rapporti di lavoro pubblici.


Lettera Originale
Download
Intervista ad Angelo Ciaiola.

Download