Sunday 22nd July 2018,
AGI Spettacolo

LETTERA MEDIASET NO PAGATI IN NERO

angelo 02/20/2014 Commenti disabilitati
LETTERA MEDIASET  NO PAGATI IN NERO

 

Roma, 20  febbraio 2014

 

 

Spett..le  MEDIASET

 

Dott.   GIORGIO RESTELLI

 

giorgio.restelli@ mediaset.it

 

 

 

Egregio Sig. Direttore ,

La scrivo in qualità di Presidente dell’Associazione Generici Italiani dello Spettacolo, Associazione animata dai principi di

Giustizia Libertà e rispetto lo scrivente si onora di appartenere e che, all’interno della crisi più generale della televisione, soffre le

condizioni più drammatiche dei Diritti Umani, che opera da anni nel settore delle produzioni Cineaudiovisivo e, quindi, televisive

offrendo servizi autogestiti di orientamento e tutela e occasioni di ascolto e di parola ai lavoratori generici. Una categoria alla quali figuranti sono il popolo degli anonimi.

Sono facce senza nome, sono il finto pubblico plaudente dei talk show, dei telequiz, dei varietà. In realtà sono persone che l

lavorano e che legano al  livello delle produzioni televisive la possibilità di avere un’esistenza più o meno dignitosa.

Man mano che il lavoro diminuisce viene ridotta  la nostra paga, quotidianamente viene cancellato un diritto acquisito, e i

generici si riducono alla mercè di ogni abuso e di ogni sopruso, costretti persino ad accettare paghe in nero e al limite della sussistenza.

Per noi, precari a vita è, dunque, sempre più difficile soddisfare le esigenze primarie e poter vivere dignitosamente di questo lavoro.

Con la presente, perciò, Le rivolgo un appello sottoponendo Le il nostro caso per gli opportuni interventi.

 

Le chiedo di intervenire per porre fine ai sistematici ritardi nei pagamenti delle spettanze a noi dovute, per assicurare il  

rispetto delle elementari condizioni  igienico sanitarie previste dalla legge e per garantire il regolare adempimento agli obblighi

contributivi ed assicurativi nei confronti di centinaia di figuranti da parte degli intermediari che organizzano le figurazioni per

conto della soc. Mediaset

 

A tal riguardo sarebbe utile che Lei accertasse l’esistenza di un vasto mercato nero del lavoro che si nasconde dietro

l’abuso dei cosi detti “inviti gratuiti” gestiti da losche figure che spillano denaro agli anziani e ai giovani  e che non possono non essere iscritte a libro paga o nell’albo dei fornitori della Soc. Mediaset.

 

 

Egregio Sig. Direttore , il silenzio che in questi anni  ha circondato la vicenda è tremendamente sconfortante, ma lo scrivente, fiducioso che il suo autorevole intervento possa fare finalmente chiarezza e ripristinare il rispetto delle regole, ringrazia fin d’ora e resta in attesa di un tangibile riscontro.

 

 

 

Non ci deluda.

Angelo C. Ciaiola

( presidente )