Monday 22nd October 2018,
AGI Spettacolo

LETTERA ON. LUCIA BORGONZONI

angelo 10/05/2018 Commenti disabilitati
LETTERA ON. LUCIA BORGONZONI

Roma, 5 OTTOBRE 2108

Spett. le On Lucia Borgonzoni

Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività Culturali

Mail: lucia.borgonzoni@senato.it

 

Oggetto: richiesta incontro

Premesso che:

La nostra associazione si è costituita e registrata a  Roma il 05/02/1993 – AA.PP. n° C-6727 –  proprio per segnalare e porre all’attenzione pubblica tutti gli sprechi e il cattivo utilizzo di contributi pubblici, statali, regionali ed europei.

Scopo principale è quello di ragionare insieme intorno alle problematiche che interessano i lavoratori del cinema e le istituzioni del settore, per trovare delle strategie utili alla gestione di questa importante dimensione del nostro patrimonio culturale.

Fin da allora, AGI si è impegnata a Sviluppare idee e proposte aperte ai cittadini.

A seguito di numerose segnalazioni ed eclatanti casi di “caporalato ingegnerizzato”  e/o service di generici non autorizzati abbiamo fatto molti presidi, e molte altre azioni con lo scopo di tutelare la RAI come SERVIZIO PUBBLICO, dunque RAI Cinema, RAi fiction,ma anche le Film Commission, e la gestione di Fondi Europei e Mibact.

Com’è noto la RAI destina annualmente molti milioni di euro provenienti dal canone radiotelevisivo, in appalti dati alle produzioni di film e/o fiction che utilizzano reclutatori e/o service poco trasparenti.

Siamo a conoscenza di molti episodi, ma riteniamo che possano essere solo la punta dell’iceberg.

E’ infatti ormai diventata prassi diffusa per questi Coordinatori dei generici e per i vari cosiddetti “Services” farsi pagare dal lavoratore per l’iscrizione e/o per rinnovo dell’archivio fotografico somme di denaro CHE NON SONO PREVISTE da alcuna normativa contrattuale e tanto meno di legge.

Quando tale richiesta diventa condizione per poter lavorare, pena l’esclusione dal mercato, assume a nostro avviso i connotati di una pratica illegale che potrebbe ipotizzarsi quale estorsiva, tanto più che né i Coordinatori, né i services sono soggetti autorizzati alla somministrazione di lavoro e né, tanto meno,i rapporti di lavoro che si istaurano sono trasparenti.

Per questo suggeriamo che diventino obbligatorie queste semplici regole di trasparenza:

 

1)    PUBBLICARE  ON-LINE IL PREVENTIVO DEL PIANO DI  LAVORAZIONE E IL CONSUNTIVO DI OGNI PRODOTTO CINE-AUDIOVISIVO FINANZIATO CON SOLDI PUBBLICI ED EUROPEI.

2)    CREARE UN COMITATO DI VIGILANZA, CON RAPPRESENTANZE DI LAVORATORI DEL SETTORE CINE-AUDIOVISIVO che FUNZIONI DA OSSERVATORIO SU TUTTI   I FINANZIAMENTI PUBBLICI.

3)    ALL’ATTO DI SALDARE UN FINANZIAMENTO , LO STATO O IL SOGGETTO PUBBLICO FINANZIATORE TRATTERRA’ LA SOMMA EQUIVALENTE , SULLA BASE DELLA RENDICONTAZIONE RICEVUTA , COMPRENSIVA DI EVENTUALI INTERESSI DEI CONTRIBUTI OMESSI E DELLE COMPETENZE NON LIQUIDATE.

4)    LO STATO  O IL SOGGETTO PUBBLICO FINANZIATORE DOVRA’ INOLTRE ESTINGUERE I CREDITI DEI LAVORATORI.

5)    DOPO CINQUE ANNI TUTTI I PRODOTTI REALIZZATI CON FINANZIAMENTI PUBBLICO O EUROPEI NON RESTITUITI, DOVRANNO DIVENTARE DI PROPRIETA’ DELLO STATO , CHE NE E’ PRODUTTORE ED EDITORE IN ULTIMA ISTANZA.

Chiediamo altresì che vengano  tenuti particolarmente sotto osservazioni i reclutatori di minori che ci risulta possano operare in modo del tutto incontrollato con il rischio di episodi di rilevanza penale.

Ringraziandola del  tempo dedicatoci, rimaniamo a sua disposizione per ogni chiarimento circa l’iniziativa e le nostre attività, esprimendole i nostri più vivi ringraziamenti per la considerazione che Lei riterrà di accordare alla presente richiesta.

La preghiamo di farci avere un suo riscontro via mail in caso di accettazione , e con l’occasione le porgiamo un cordiale saluto.

 

Angelo Ciaiola

(Presidente AGI)