Wednesday 03rd March 2021,
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MINI ASPI 2014

angelo 04/27/2014 Commenti disabilitati
MINI ASPI 2014

 

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DELLA MINI ASPI DAL 2014
COS’E’
La Mini ASpI –Assicurazione Sociali per l’Impiego – è un’indennità disoccupazione che
spetta a tutti i lavoratori dipendenti compresi gli artisti che dal 1° gennaio 2013, abbiano
perduto involontariamente la propria occupazione di natura subordinata.
FONTI:
L. 92/2012 art. 2 c. 20–24bis e art 4 c. 38; Circolare INPS 142 del 18/12/2012; Circolare
INPS 37 del 14/03/2013; D.L. 181/2000 art. 2 c. 1; art. 2 co. 18, L. 335/95; circolare 154
del 28 ottobre 2013;
REQUISITI
1. Cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento o scadenza del rapporto a
tempo determinato. (disoccupazione involontaria) oppure risoluzione consensuale
intervenuta nell’ambito della procedura conciliativa presso la Direzione Territoriale
del Lavoro
2. Dichiarare disponibilità al lavoro (DID) direttamente sul portale INPS;
3. Poter far valere almeno 13 settimane di contribuzione da lavoro dipendente nei 12
mesi precedenti all’inizio della disoccupazione, pari nel 2014 a € 2.604,55 . Non serve
il biennio di anzianità.
COME SI CALCOLANO LE SETTIMANE UTILI
Il requisito per chiedere la MINIASPI si ottiene con 13 settimane di lavoro in cui si sia
lavorato almeno 1 giorno e con il raggiungimento di € 2.604,55 di retribuzione
imponibile (corrispondenti a € 200,35 X 13 settimane)
Quindi se alla data di licenziamento o alla fine di un tempo determinato l’imponibile
diviso 200,35 è superiore e 13 è possibile chiedere l’indennità di MiniASpI.
COME EFFETTUARE LA DOMANDA
la domanda deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica su portale
INPS con proprio codice PIN oppure presso patronati, entro 2 mesi e 8 giorni dalla
cessazione del rapporto di lavoro. Oltre questo termine si perde il diritto.
MISURA DELLA INDENNITÀ:
L’indennità è determinata in base alla retribuzione imponibile percepita negli ultimi 12
mesi diviso il numero delle settimane effettive (cioè con almeno 1 giorno lavorato,
indipendentemente dalla verifica del minimale) e moltiplicata per il coefficiente 4,33.
Nel caso questa retribuzione media sia pari o inferiore a 1.192,98€ l’indennità che verrà
corrisposta sarà pari al 75% della retribuzione media così calcolata. Nel caso invece
questa retribuzione media sia superiore a 1.192,98 € l’indennità sarà pari al 75% di
1.192,98 € incrementata di una somma pari al 25% della differenza tra retribuzione
mensile e predetto importo. L’indennità verrà corrisposta per un numero di settimane
pari alla metà delle settimane lavorate nei 12 mesi precedenti (che non siano stati
utilizzati per precedenti indennità ASpI o Mini ASpI.)
Per artisti e cooperative ex 602/70 l’art. 2 comma 27 della legge 92/2012 ha previsto
che il contributo Aspi venga pagato in maniera graduale ( 20% nel 2013 e 40% nel 2014),
e che solo da gennaio 2017 si arrivi a versarlo in misura piena. Conseguentemente, le
prestazioni verranno erogate proporzionalmente al contributo versato.
PAGAMENTO
La prestazione viene erogata a partire dall’ 8° giorno dopo la cessazione del rapporto di
lavoro con importi liquidati mensilmente
NUOVO LAVORO
A. A TEMPO DETERMINATO o SCRITTURA: (Circolare INPS 142 del 18/12/2012 par. 2 n. 8 p. a)
In caso di nuovo lavoro a tempo determinato L’INPS rileva la nuova occupazione
dalla comunicazione telematica di assunzione UNILAV: il diritto all’indennità decade
con assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato superiore a 5 giorni.
In questo caso, al termine del contratto, il lavoratore dovrà ripresentare domanda di
Mini Aspi. Ai fini del diritto per la nuova domanda saranno valide anche le settimane
maturate ma non utilizzate a causa della ripresa del lavoro.
B. LAVORO INTERMITTENTE (Circolare INPS n. 37 del 14-03-13 par. 9 ; L.92/2012 art. 2 comma 24
Bis; Messaggio INPS 04 marzo 2010, n. 6577 ). L’art. 2 comma 24 bis della Legge 92/2012 dispone
che per quanto non espressamente previsto dalla legge di riforma si applichino, alle prestazioni
collegate all’AspI, le norme già operanti in materia di indennità di disoccupazione. La norma già
operante richiamata in materia è il D.lgs. 276/2003 art. 38, confermato dal Messaggio INPS 04 marzo
2010, n. 6577 che così dispone in tema di Disoccupazione e lavoro intermittente: “Un contratto di
lavoro intermittente che non preveda l’obbligo di risposta alla chiamata, quindi senza indennità di
disponibilità – indipendentemente dalla durata dello stesso, a tempo determinato o indeterminato,
può dare diritto alla disoccupazione sia ordinaria che con requisiti ridotti, per i periodi di mancato
lavoro.”
Il lavoratore disoccupato che percepisce assegno MINI ASPI in caso di assunzione
con contratto di lavoro intermittente avrà diritto alla indennità ASPI nei periodi di
mancato lavoro. Al fine della corretta erogazione dell’assegno da parte dell’INPS, il
lavoratore dovrà denunciare i giorni eventualmente lavorati utilizzando il mod. DS-
56 bis con procedura telematica (attraverso il portale inps/servizi al cittadino),
oppure con dichiarazione su modello cartaceo. Non è prevista una scadenza per
questa segnalazione ma è consigliato produrla alla fine di ciascun mese.
L’INPS provvederà a detrarre dall’indennità MiniASpI mensile l’importo delle
giornate effettivamente lavorate e dichiarate: queste giornate non saranno perse,
perché la loro liquidazione “slitterà” fino a esaurimento dell’indennità MINI AspI.