Friday 24th November 2017,
AGI Spettacolo

Morte sul set

Angelo Ciaiola 03/23/2008 Nessun commento

Fiction tragica, stuntman si lancia e muore ripreso dalle telecamere
MILANO – La registrazione di una fiction diventa tragica realtà a Sesto San Giovanni. Uno stuntman che per esigenze televisive doveva cadere da un’impalcatura su un materasso, ha invece picchiato con la testa contro un ferro. E’ ricoverato nell’ospedale di Niguarda “clinicamente morto”; la famiglia ha già autorizzato l’espianto degli organi. Nicolò Ricci, torinese di 30 anni, faceva la controfigura da poco più di 5. Si è gettato da un’altezza di 4-5 metri. La sceneggiatura, per una sinistra fatalità, si è rilevata identica alla realtà. Nel copione si parlava di un infortunio mortale in un cantiere edile. Dopo l’incidente l’attore avrebbe dovuto essere ricoverato in ospedale. Così purtroppo è successo ma non per finzione.
La morte dello stuntman è rimasta impressa sul nastro della telecamera. “Un incidente in diretta”, ha detto Laura Bodini, responsabile per la sicurezza sul lavoro dell’Asl di Sesto. Il set e la cassetta con le tragiche immagini sono state sequestrate.
La fiction per la quale la società produttrice girava le scene nel cantiere edile, si chiama “Vite sospese-Hospital Center” in programmazione prossimamente su Rai2. Una serie televisiva ambientata in corsia, tra incidenti e amori in camice bianco. Generalmente la registrazione avveniva negli studi del’East End Studios di Milano ma ieri la troupe si era spostata a Sesto San Giovanni per le riprese all’esterno.
La scena della caduta era pericolosa. La direzione della produzione lo sapeva ed aveva invitato un’ambulanza, una squadra di pompieri ed una volante della polizia ad assistere alle prove. Durante la prima scena, lo stuntman è caduto sul materasso gonfiabile, ma nel secondo lancio ha battuto il capo contro l’impalcatura e ha perso coscienza.