Wednesday 13th November 2019,
AGI Spettacolo

PETIZIONE CLIC

angelo 06/11/2012 Commenti disabilitati
PETIZIONE CLIC

Il CLIC (coordinamento lavoratori dell’industria cineaudiovisiva)

invita tutti i lavoratori e le associazioni del settore ad aderire all’iniziativa indetta per martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 Giugno sotto la RAI in viale Mazzini, dalle 10 alle 14.

Il presidio promuove la sottoscrizione di una denuncia contro la delocalizzazione delle produzioni all’estero, col fine di sensibilizzare il mondo politico riguardo alle nostre istanze anche nel dibattito parlamentare, e comprenderà un banchetto informativo per i lavoratori ma anche per tutti i cittadini italiani, contribuenti del canone RAI.

Invitiamo pertanto i lavoratori a essere numerosi e le associazioni a sostenere l’iniziativa sui loro siti internet, nonché a comunicarla ai loro iscritti e fornitori, così da poter coinvolgere tutta la filiera che viene penalizzata dal trasferimento di risorse pubbliche all’estero.

CLIC coordinamento lavoratori dell’industria cineaudiovisiva

ALTRI SPRECHI PUBBLICI CHE NON SAPRAI

La RAI finanzia la produzione di cinema, fiction, documentari utilizzando risorse che, provenendo dal canone, sono pubbliche e dunque vostre.

Eppure molte delle fiction prodotte da società italiane vengono realizzate all’estero.

Un prodotto girato all’estero porta lavoro e ricchezza al di fuori dell’Italia, e se questi soldi provengono dalla RAI, i contribuenti oltre al canone pagheranno maggiori tasse per compensare il minor gettito fiscale, i mancati contributi dei lavoratori e anche per non avere ricevuto alcun beneficio in termini di “economia generata”.
Un film o una fiction sono come una piccola fabbrica che coinvolge mediamente circa 50-70 lavoratori di set, nonché un numero rilevante di figurazioni, e ha necessità di strumentazioni tecniche particolari, di strutture (teatri di posa) o di luoghi nei quali girare, di alberghi, ristorazione, trasporti, mezzi tecnici da affittare sul posto, e la lista potrebbe proseguire a lungo.

Ad esempio “Terra ribelle”, ambientata nella Maremma toscana e girata in Argentina, ha prodotto una perdita stimabile di:

2.160.000 euro di reddito ai lavoratori
2.103.156 euro all’industria
1.975.824 euro all’erario
Per un totale di 6.238.980 euro.

Ecco quanti dei vostri soldi sono andati all’estero:

  • ”Paura d’amare” (Serbia) “David Copperfield” (Rep Ceca)
  • “Scusate il disturbo” (Argentina) “Di Vittorio” (Bulgaria)
  • “Sui tuoi passi” (Berlino) “Un caso di coscienza 4” (Bulgaria)
  • ”S. Agostino” (Tunisia) “Lo scandalo del Banco Romano” (Serbia)
  • “Zodiaco 2” (Praga) “Mi ricordo Anna Frank” (Ungheria)
  • “Paura di amare 1” (Belgrado) “Tutti i padri di Maria” (Argentina)
  • “Commissario Nardone” (Serbia) “Il generale della Rovere” (Sofia Bulgaria)
  • “Un pugno e un bacio” (Argentina) “K2” (Austria)
  • “Il Restauratore” (Belgrado+Serbia) “Santa Barbara” (Tunisia)
  • “Anita” (Portogallo+Bulgaria) “Maria” (Tunisia)
  • “ L’ultimo Papa Re” (Serbia)

Fate voi un rapido calcolo…

Chiediamo di sottoscrivere questa denuncia per sensibilizzare il Parlamento affinché i lavori finanziati dalla RAI vengano prodotti in Italia.

Seguici su Facebook all’indirizzo: http://www.facebook.com/pages/Clic/159523257513469

Firma la petizione: http://www.petizionionline.it/petizione/altri-sprechi-pubblici-che-non-saprai/7261

Evento : http://www.facebook.com/events/427389153961036

Informazioni: contatticlic@gmail.com